Calcutta

La pioggia scende fredda e su di te
Pesaro è una donna intelligente
Forse è vero ti eri fatta trasparente
Ma non ci cascherai mai
E non mi importa se non mi ami più
E non mi importa se non mi vuoi bene
Dovrò soltanto reimparare a camminare
Dovrò soltanto reimparare a camminare
Se non ci sei tu, uh
Raggiungermi è un orgasmo da provare
Ricordami le olive sono buone
Mi prenderò un gelato con il tuo sapore
Ti spaccherò la faccia se non mi dai il cuore
Ma non mi importa se non mi ami più
E non mi importa se non mi vuoi bene
Dovrò soltanto reimparare a camminare
Dovrò soltanto reimparare a camminare
Se non ci sei tu, uh
E allora dimmi che cosa mi manchi a fare
Ti prego dimmi che cosa mi manchi a fare
Tanto mi mancheresti lo stesso, che cosa mi manchi a fare
Ti prego dimmi
Ma io ti dichiaro dentro una TV
Che io da te non ho voluto amore
Volevo solo scomparire in un abbraccio
Volevo solo scomparire in un abbraccio
Confondermi con, con, con, con
E non mi importa se non mi ami più
E non mi importa se non mi vuoi bene
Dovrò soltanto reimparare a camminare
Dovrò soltanto reimparare a camminare
Se non ci sei tu.

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Imperdibili libri sulle donne da leggere una volta nella vita

Cioccolata a colazione – Pamela Moore
Uscito nel 1956, questo libro è l’opera prima di una diciottenne che all’epoca scandalizzò gli Stati Uniti raccontando il lato fragile dell’adolescenza femminile e la solitudine di cui è impregnata la vita nei college americani per ragazze di buona famiglia. E’ una delle prime autrici a trattare con disincanto tematiche “proibite” come abuso di alcol, omosessualità e suicidio giovanile.
Cioccolata a colazione conquistò anche l’Europa e venne tradotto in molte lingue.

Penelope alla guerra – Oriana Fallaci
La protagonista della prima opera narrativa di Oriana Fallaci è una donna che non esita a sfidare le convenzioni di una società maschilista. A differenza della mitologica Penelope, che attende il ritorno del suo uomo tra le mura domestiche, questa donna parte lei stessa alla ricerca della sua identità, superando difficoltà e incertezze. Pubblicato nel 1962 e tradotto in molti Paesi, è un libro che ogni donna dovrebbe leggere perché affronta dal punto di vista femminile tematiche ancora oggi molto attuali come l’omosessualità, l’aborto e l’integrazione razziale.

Lean In – Sheryl Sandberg
Anche se a molti questo nome non è noto, Sheryl Sandberg è il direttore operativo di Facebook e l’autrice di un libro che dovrebbero leggere tutte le donne, ma anche gli uomini. Dati alla mano, la Sandberg mostra come le donne in posizioni di comando siano molto poche e, forte della sua esperienza di donna al vertice di un’importante azienda, offre consigli utili a tutte le donne che vogliono essere professioniste di successo, mogli e madri.

Girl Runner – Carrie Snyder
Nel 1928 la squadra di atletica femminile canadese che si presenta alle Olimpiadi di Amsterdam è destinata a entrare nella storia: è infatti la prima volta che le donne sono ammesse a competere nelle gare di atletica. Il soprannome di queste sei ragazze canadesi è “Imbattibili” e una di loro, Aganetha Smart, racconta la sua incredibile storia nel libro Girl Runner.

La lunga vita di Marianna Ucrìa – Dacia Maraini
Questo famosissimo romanzo di una grande scrittrice italiana rientra di diritto tra i libri che ogni donna dovrebbe leggere, non solo perché offre l’affresco incantevole di un’epoca, ma soprattutto perché ognuna di noi si può in parte immedesimare nella protagonista.
Marianna è una nobile della Sicilia settecentesca, muta probabilmente in seguito al trauma di una violenza subita da bambina, a cui la famiglia vuole rimediare dandola in sposa ad un anziano zio, un uomo taciturno e a volte violento. Nonostante ciò, la mente brillante della ragazza abbraccia con prontezza ogni tipo di conoscenza; alla fine, grazie alla sua saggezza e al suo coraggio, ottiene il rispetto della sua famiglia e, quasi inaspettatamente, arriva anche il grande amore.

100 donne contro gli stereotipi per la scienza
Questo libro contiene le storie vere di cento scienziate che hanno dato un grande contributo alla ricerca ed è l’ideale per spronare e motivare le ragazze che vogliono intraprendere professioni ancora oggi considerate “poco femminili”. Non solo: al libro ha fatto seguito una piattaforma online che raccoglie i nomi e i curricula di moltissime esperte in ambito scientifico, in modo che possano avere visibilità ed essere interpellate dai media.

Donne che amano troppo – Robin Norwood
Tra i libri che ogni donna dovrebbe leggere non può mancare il saggio di Robin Norwood, Donne che amano troppo. L’autrice, con grande sensibilità, racconta le storie di donne apparentemente molto diverse tra loro, ma accomunate dal fatto di aver scelto più o meno coscientemente di farsi del male restando accanto a uomini sbagliati. Leggendo questo libro ogni donna potrà commuoversi, ma anche rendersi consapevole dell’amore e del rispetto che ognuna di noi merita.

Il canto del silenzio – Maya Angelou
Il canto del silenzio di Maya Angelou si concentra sui suoi primi anni di vissuti in mezzo alle difficoltà legate all’identità, razzismo, razzismo sessuale e trauma. Tuttavia, nel racconto, i lettori imparano come supera tutti questi pregiudizi e difficoltà e diventa una donna forte e indipendente. È sicuramente uno dei libri motivazionali per le donne che bisogna leggere assolutamente.

Mangia prega ama – Elizabeth Gilbert
Se vi siete mai chiesti come sarebbe stato mettere la vita in pausa ed esplorare il mondo in un viaggio alla scoperta di voi stessi, allora dovete leggere Mangia prega ama. Leggere le storie di qualcuno che l’ha fatto è piuttosto stimolante – vi darà una spinta. Aiuta anche a capire che ogni tanto va bene passare settimane a mangiare gelato, pizza e pasta in Italia, tutto il giorno, tutti i giorni.

Il magico potere di sbattersene il ca**o – Sarah Knight
La strategia del libro di self-help di Sarah Knight Il magico potere di sbattersene il ca**o è piuttosto semplice. Questo libro brillante vi mostra come sbarazzarvi del vostro disordine mentale una volta per tutte e mira a liberarvi dai sensi di colpa e dagli obblighi indesiderati per reindirizzare tempo, energia ed entusiasmo verso le vostre priorità reali – per farlo introduce il metodo “NotSorry”. Leggete questo libro perché ne vale davvero la pena.

L’anno del pensiero magico – Joan Didion
Da una delle scrittrici iconiche americane, Joan Didion, uno splendido libro di onestà e passione elettrica. Didion condivide il suo memoriale dopo la morte di suo marito, John Gregory Dunne. Esplora un’esperienza intensamente personale ma universale ed espone il suo “pensiero magico”: una rappresentazione del bene e del male della vita.

Gli uomini mi spiegano le cose – Rebecca Solnit
Mai sentito parlare del termine “mansplaining” per indicare come gli uomini a volte spiegano le cose alle donne in modo paternalistico? Bene, Rebecca Solnit conosce quest’espressione. In questa raccolta di saggi scritta nel 2014, la Solnit esplora una varietà di questioni estremamente rilevanti per la donna di oggi. Durante la lettura, è probabile che vi troviate in un vortice di empowerment, rabbia e, soprattutto, ispirazione a cambiare il modo in cui vi muovete nel mondo. Secondo l’autrice, “è diventato un punto di riferimento per il movimento femminista”.

Cambiare è facile: Come liberarsi dalle cattive abitudini e vivere felici – Gretchen Rubin
Sicuramente molti di noi hanno un’abitudine che vorrebbero cambiare e, come tutti sappiamo, non esiste una scorciatoia. Quindi, come possiamo effettivamente cambiare le nostre abitudini? In Cambiare è facile, Gretchen Rubin ci mostra tutti gli approcci che funzionano davvero. Sia che vogliate ottenere qualcosa, smettere di essere dipendenti dal telefono, essere più produttivi o dormire di più, le idee del libro vi aiuteranno a cambiare le vostre abitudini. Il cambiamento è possibile. Quando siamo in controllo delle nostre abitudini, possiamo rendere le nostre vite migliori di prima.

Paura di volare – Erica Jong
Perché ogni donna ha bisogno di sapere da dove ha origine la frase diventata proverbiale “zipless f**k” (scopata senza cerniera) di questa generazione – e perché è importante. Un romanzo del 1973 di Erica Jong che divenne controverso per il suo ritratto della sessualità femminile. È un libro per l’empowerment femminile che ogni ragazza dovrebbe leggere.

CAMBIA LA TUA ROUTINE

La routine può diventare estremamente stressante, vi sembra di annegare e qualcosa dentro di voi urla che avete bisogno di una pausa.
Ma nonostante questo non ve la concedete.

Quando ci sentiamo persi nel mondo e persi di fronte a ogni piccola sfida della vita, forse abbiamo semplicemente bisogno di “saltare”, di metterci alla prova.

A volte non siete nemmeno consapevoli di vivere nella routine. Vi alzate, andate al lavoro, mangiate, tornate a casa, guardate un po’ di TV, andate a letto e il giorno dopo ricominciate daccapo.

Fate tutto con il pilota automatico, a tal punto che nemmeno vi chiedete più se state vivendo nella routine.

Il problema è che, prima o poi, verrete sopraffatti dallo stress. Cominciate a svegliarvi di cattivo umore, siete sempre stanchi, non siete affatto produttivi e soffrite di insonnia.

Tutto questo è normale. La routine porta spesso all’esaurimento e spezzarla di tanto in tanto è fondamentale.

Per farlo con fiducia, è utile spezzare la routine e introdurre nuove abitudini nella vita di ogni giorno. Può trattarsi semplicemente di cambiare strada per andare al lavoro, di regalarsi un weekend diverso oppure di iniziare un corso di teatro o, ancora, dire di sì a un invito superando la pigrizia.
Impariamo a volerci più bene

5 preziosi consigli per stare bene con se stessi, tutti i giorni

Quante volte ci sentiamo stanchi, stressati, e sentiamo il bisogno di ritrovare un equilibrio? Il lavoro e i ritmi quotidiani rischiano di rendere i momenti di compagnia e di relax delle perle rare nella routine di ciascuno di noi. Per questo motivo può tornare utile trovare il tempo di leggere, e nello specifico di leggere The Engagements di J. Courtney Sullivan, con i suoi preziosi consigli per le donne che sono alla ricerca di un maggiore benessere.

Prima di tutto, è importante sapere stare da sole. Ritagliarsi degli spazi personali, per un libro o una camminata, per fare quello che piace. La compagnia è bella e necessaria, soprattutto se “buona”, ma non deve mai diventare una dipendenza, un sine qua non per stare bene. Al contrario dalla solitudine possono nascere scoperte e riflessioni utili, sull’oggi e sul domani.

L’autrice sostiene anche l’importanza del mare, per la serenità. Non tutti hanno la fortuna di poterlo vedere frequentemente, magari lavorano in città distanti dalla costa, trafficate e rumorose. A maggior ragione, trovare il tempo ogni tanto per vedere il mare è importante. Sul mare si respira un’aria più pulita, rigenerante. Confrontarsi con un simile spazio permette ai pensieri di liberarsi e alla mente di distendersi.

Come detto sopra, avere dei buoni amici è fondamentale. Ma quando le strade si dividono è importante anche sapere rispettare gli spazi reciproci: non sempre potranno rispondere subito alle tue chiamate o ai messaggi, né presenziare a tutte le occorrenze. Tuttavia, bisogna sapere individuare i momenti di profonda necessità. Al richiamo d’aiuto di un amico, i veri amici non possono che rispondere. Se i tuoi sono dei buoni amici, faranno lo stesso per te, donandoti un forte sentimento di confidenza e di sicurezza.

Un quarto consiglio utile? Imparare a parlare un francese fluente, con tanto di “r” moscia. Il motivo potrebbe sfuggire a prima vista, ma l’autrice avrà i suoi buoni motivi per averlo scritto. Ad ogni modo, imparare una nuova lingua può sempre tornare utile, e se fatto con interesse e passione aiuta a fare spaziare la mente. Si viaggia meglio, con una lingua in più: è tutto di guadagnato.

Infine, quello più importante per vivere bene, smetterla di colpevolizzarsi sempre e a tutti i costi. Non aiuta nessuno, né gli altri, né i tuoi prossimi passi. Il tuo passato ormai è stato fatto, ma il futuro è tutto da scrivere e avere confidenza in se stessi è spesso l’ago della bilancia. Meglio lasciare a casa la tendenza all’auto-flagellazione quindi. Provate a farne a meno, vedrete che differenza.!

consigli utili: come bere più acqua

Si sa, bere acqua fa bene per 30000 motivi. Se come me non riuscite a bere neanche due bicchieri di acqua in più al giorno, vi lascio i classici semplici trucchetti con i miei commenti!

1. Comprate una borraccia colorata e divertente. o semplicemente una bottiglia di acqua piccola che vi piaccia, io adoro quella con lo squaletto di tiger per esempio.

2. Puntate una sveglia e ogni due ore bevete due bicchiere di acqua. Così facendo, avrete correttamente introdotto la giusta quantità di acqua. Si, utile ma che palle. Non so voi ma raramente posso permettermi di stare dietro alle sveglie durante la giornata. Il mio consiglio: finite la bottiglietta prima di pranzo, poi un altra entro metà pomeriggio e l’ultima entro cena!

3. Tè e tisane, prendete l’abitudine di bere due belle e buone tazze di tè o tisane durante il giorno, ma cercate di non eccedere con lo zucchero. Ottima idea! io personalmente ne bevo una dopo pranzo (se posso concedermi un’oretta di relax mentre guardo la tv) e alla sera, se sono a casa una durante un film!

4. Bere durante i pasti o gli snack vi permetterà anche di sentirvi sazi prima e di bere, ovviamente, di più. Giusto, ma io non riesco. Semmai bere un bel bicchiere prima del pasto mi aiuta, mentre durante mi gonfia e il più delle volte mi rovina la digestione!

5. Aromatizzare l’acqua, se il gusto dell’acqua non vi piace proprio, provate ad aromatizzarla con fettine di lime o limone, foglioline di menta, pezzetti di fragole o arance o con qualsiasi frutta e verdura. Soddisferete il vostro palato e introdurrete molta più acqua nel vostro organismo. Questa è la mia preferita! adoro l’acqua con il limone, come citavo prima quella di tiger al limone è buonissima!

vita universitaria

Ieri ho fatto un esame di psicologia e mi sono resa conto di una cosa, a mio parere, terrificante.
L’80% delle persone copiava spudoratamente e i professori lasciavano bellamente che tutti sti cretini potessero copiare anche la data.

Erano psicologi.

Delle mie amiche che frequentano sempre psicologia ma in altre città hanno la stessa tendenza.
Ora, vorrei dire a tutti questi furboni: non ti senti un pò una merda a copiare ad un esame universitario? in più, la professione che farai ti metterà a contatto con altre persone, sei proprio sicuro che questo tuo modo affrontare gli esami sia la soluzione migliore?

Sempre peggio.

12 consigli insoliti per stare bene che funzionano veramente: per riposare, bevi caffè; se ti senti gonfio, bevi acqua

Alcuni accorgimenti per restare in forma sono abbastanza scontati: mangiare meno e fare attività fisica per perdere peso; dormire di più per sentirsi meno affaticati; bere di più per favorire l’idratazione. Altri invece, sono più insoliti. Questi 12 consigli ti lasceranno a bocca aperta, eppure funzionano.

1. Bere caffé per riposare meglio
Caffé o riposino? Entrambi. Uno studio giapponese ha dimostrato che è più sveglio e pimpante chi, al rito della tazzina, unisce subito dopo un riposino di venti minuti. Come mai? La caffeina deve attraversare tutto il tratto gastro-intestinale, entrare nel flusso sanguigno e impiega circa 20 minuti ad arrivare al cervello. Chi occupa quel lasso di tempo con una siesta è più scattante di chi non lo fa. Perché un pisolino che termina giusto quando inizia l’effetto della caffeina sgombra il campo dagli effetti di questa molecola, e dopo ci si sente più attivi. “L’adenosina è l’antitesi della produttività” spiega Allen Towfigh, direttore del Dipartimento di Neurologia e Medicina del Sonno a New York. “Quando il livello di adenosina cresce, ci sentiamo più stanchi. La caffeina invece agisce da adenosina-inibitore, riduce i suoi effetti e amplifica quelli del riposo”.

2. Non lavare i denti subito dopo pranzo
Non spazzolare i denti subito dopo aver mangiato o bevuto. I cibi acidi – agrumi, bevande nutritive per sportivi, pomodori, soda – possono infatti indebolire e graffiare lo smalto dei denti come fossero “roccia arenaria”, assicura Howard R. Gamble, presidente uscente della Accademia di Odontoiatria Generale.

3. Per scendere di una taglia, aumenta di peso
Tra due donne, a parità di peso, ad es. 68 kg, quella con massa muscolare maggiore vestirà meglio un paio di pantaloni rispetto all’altra che, pur pesando uguale, conduce una vita sedentaria. Analogamente, una donna la cui massa muscolare pesa 68 kg porterà la stessa taglia di una che ne pesa 60 ma che non svolge attività fisica. E, per di più, la indosserà meglio. La ragione è questa: anche se un kg di massa grassa pesa quanto un kg di massa muscolare, i muscoli sono più piccoli e occupano meno spazio – spiega Mark.Nutting, fitness director al SACO Sport & Fitness. “Si possono avere muscoli più grandi e risultare più magre se a dimagrire è la massa grassa”. L’accumulo adiposo tanto temuto dalle donne si verifica quando i muscoli si ingrossano senza che al contempo vengano bruciati i grassi”. Se volete dimagrire tagliate le calorie e fate attività fisica.

4. Per mangiare meno, mangia di più
“Sgranocchiare un pacco di biscotti da 100 calorie o pretzels può sembrare una scelta virtuosa, ma probabilmente ti farà venire più fame che se mangiassi qualcosa di più sostanzioso” spiega Amy Goodon, dietologo per Centro di Medicina sportiva Ben Hogan in Texas. “Mangiare piccole quantità di carboidrati non fa altro che far salire il livello di zuccheri nel sangue e induce il corpo a richiedere altri carboidrati”. Per questo Goodson raccomanda di consumare cibi ad alto contenuto calorico, come il burro d’arachidi o del formaggio accompagnato da una mela. “Hanno un contenuto calorico molto alto ma proteine e grassi sono energetici e aiutano a restare sazi più a lungo. Così, nel complesso, si introducono nel corpo meno calorie”.

5. Se ti sento stanco, non bere gli energy drink
“Gli energy drink contengono 5 volte più caffeina che caffè, ma la carica che danno è passeggera e ha come effetti collaterali nervosismo, irritabilità, tachicardia” assicura Goodson. Queste bevande contengono spesso alti livelli di taurina – che è uno stimolante del sistema nervoso – e contengono più di 50 grammi di zucchero a lattina (l’equivalente di 13 cucchiaini da té). Questa grossa quantità di zuccheri fa innalzare il livello di glucosio nel sangue per poi farlo precipitare subito dopo, lasciando una sensazione di confusione e il desiderio di berne un altro.

6. Se vi sentite gonfi, bevete acqua
“A bere l’acqua quando ci si sente gonfi potrebbe sembrare di peggiorare la situazione, ma non è così” sostiene James Lee, gastroenterologo al St. Joseph Hospital a Orange, California. “L’acqua, infatti, unendosi alle fibre solubili si trasforma in una sostanza gelatinosa che agisce sulla motilità intestinale e allevia il senso di gonfiore, compreso quello dovuto a scarsa idratazione. Quando si è disidratati, l’organismo si “aggrappa” all’acqua, provocando un senso di gonfiore.

7. Dimenticatevi delle bibite gassate per dimagrire
Dite addio alle bibite gassate, anche a quelle dietetiche. Uno studio della John Hopkins Bloomberg School of Public Health ha dimostrato che gli adulti obesi e in sovrappeso che consumano bevande dietetiche assorbono più calorie dal cibo rispetto a chi non beve regolarmente bibite gasate. Inoltre, uno studio dell’Università del Texas, ha riscontrato un aumento della circonferenza del 70% in dieci anni in chi consuma spesso bevande gassate rispetto a chi non lo fa regolarmente. “Inoltre, molte persone sono convinte che le scritte “basso contenuto di zuccheri” o “light” significhino meno calorie, ma non è sempre così” spiega Goodson. “Quando dicono di aver tolto qualcosa, ma il gusto è sempre lo stesso, vuol dire sono stati aggiunti altri zuccheri”.

8. Bere una bevanda calda per rinfrescarsi
In una calda mattina d’estate secondo voi quale bevanda è più refrigerante?Caffé in ghiaccio o caffé caldo? Il secondo, certamente. Lo dimostrano recentemente alcuni studi – e altre culture da tempo immemore (il té caldo durante le estati torride è la norma in India). Bere una bevanda calda, comporta nel corpo un cambio di temperatura e quindi la sudorazione. Non appena il sudore evapora, lascia il posto a una sensazione di freschezza.

9. fai attività fisica anche se sei stanco
Dopo una lunga e faticosa giornata di lavoro, fare attività fisica è l’ultima cosa che si vorrebbe fare. E 30 minuti di sport spazzano via fatica e malumore. “Qualunque attività del nostro corpo richiede l’apporto di ossigeno. Lo sforzo fisico ci aiuta a lavorare in modo più efficiente e a raggiungere l’equilibrio mentale”sostiene Nutting, medico al Centro di Medicina dello Sport.

10. Usa carta e penna per migliorare la memoria
Prendere appunti al computer permette di essere più veloci e scrivere più informazioni, ma prenderli a mano permette di memorizzati meglio. “Imparare qualcosa vuol dire averlo rielaborato” spiega Towfight dell’Indiana University “E prendere appunti sul taccuino permette di rielaborare le informazioni”. Dare uno sguardo al blocknotes, poi, riporta alla mente il materiale scritto e consente di padroneggiare meglio le informazioni già elaborate.

11. Per migliorare la tua relazione, passa meno tempo con il tuo partner
Passare da un party a un altro senza avere tempo per respirare può influire negativamente sulla tua relazione. Passare del tempo da solo invece aiuta a ragionare sui propri pensieri piuttosto che agire di impulso e, di conseguenza, permette di conoscersi meglio – sostiene Elizabeth Lombardo, autrice di Better Than Perfect: 7 Strategies to Crush Your Inner Critic and Create a Life You Love. . Il tempo dedicato a se stessi permette di conoscersi meglio ed essere più consapevole nel dare e nel ricevere in una relazione. Riduce l’ansia e lo stress, il che non può che essere benefico per il partner”. Perciò meditate, passeggiate in solitaire. Anche andare in un caffè e guardarsi intorno, persino fare il bucato, possono fare bene.

12. Getta via i detergenti antibatterici
Usare detergenti antibatterici al posto di quelli ordinari non riduce le probabilità di ammalarsi – non c’è alcuna evidenza scientifica che dimostri che siano più efficaci dei saponi normali. Anzi, l’esposizione prolungata ad alcuni ingredienti contenuti in questi prodotti, come il triclosan, può comportare altri problemi di salute come lo sviluppo di una forte resistenza ai batteri o effetti ormonali indesiderati. Servono ulteriori ricerche sugli effetti del Triclosan e l’FDA (l’Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali) intende obbligare le industrie farmaceutiche a dimostrare che i loro prodotti sono sicuri anche se se ne fa un uso prolungato.

Seneca

“La vita è breve: evitiamo, dunque, programmi troppo estesi: ogni giorno, ogni ora ci mostra la nostra nullità e ricorda a noi smemorati, con qualche nuovo argomento, la nostra fragile natura. Allora noi, che facciamo programmi come se la nostra vita fosse eterna, siamo costretti a pensare alla morte. Si volge, infatti, ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente.”