Vorrei portarti via

È così grande questa città
che a volte ci divide.
È un cuore rotto a metà
che a volte non coincide.

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La bella addormentata nel bosco

So chi sei
Vicino al mio cuor ogni or sei tu
So chi sei
Di tutti i miei sogni
Il dolce oggetto sei tu
Anche se nei sogni è tutta illusione
E nulla più
Il mio cuore sa
Che nella realtà
Da me tu verrai
E che mi amerai
Ancor di più
(Laa)
Il mio cuore sa
Che nella realtà
Da me tu verrai
E che mi amerai ancor di più
So chi sei
Vicino al mio cuor ognor sei tu
So chi sei
Di tutti i miei sogni
Il dolce oggetto sei tu
Anche se nei sogni è tutta illusione
e nulla più
Il mio cuore sa
che nella realtà
Da me tu verrai
E che mi amerai
Ancor di più

Scintille, Gazzelle

Ti ricordi di me?
Abbiamo fatto scintille
Io mi ricordo e lo sai
Pensavo fosse amore
Invece erano guai

Ma in fin dei conti sto bene
Puoi dormire tranquilla
Che Non mi taglio le vene
Che non parto per l’India
Anche se ho gli occhi perduti
In mezzo alla giungla
Con gli alberi neri
E il cielo che urla
E puoi dormire serena
Puoi dormire da Giulia
Quella tua amica iena
Che non beve mai nulla
Puoi dormire con Fede
Se è così che ti piglia
Io dormirò ancora
Nel fondo di una bottiglia

Momenti in cui vorrei
Non morire mai
Momenti che, lo sai
Fermano il tempo
Momenti che non basta neanche un momento
Per vivere

Come fossimo ancora in due
Anche se siamo lontani, divisi in due
È come fossimo ancora qui
La tua bocca che sbadiglia
Sul letto una tua ciglia
Ma io dormirò ancora
Nel fondo di una bottiglia
Nel fondo di una bottiglia

Momenti in cui vorrei
Non morire mai
Momenti che lo sai
Fermano il tempo
Momenti che non basta neanche un momento
Per vivere

In fin dei conti sto bene
In fin dei conti sto bene
In fin dei conti sto bene
In fin dei conti sto bene
In fin dei conti sto

Sopra – Gazzelle

In fondo con le mani potevi farci un sacco di cose, un sacco di cose
Il mio numero da chiamare, portare fuori il cane, ordinare da mangiare

E adesso te ne vai lontano
Mi saluti con la mano
Sì, con la mano, ma di un altro
E adesso te ne vai lontano
Poi ti giri piano piano
Sì, con lo sguardo, ma di un altro

E in fondo sotto sotto sotto sto bene
Sotto sotto sotto sto bene
E in fondo sotto sotto sotto stai bene
Sotto sotto sotto stai bene
Pure te

E poi, e poi, e poi
Ci ritroveremo ancora
E poi, e poi, e poi
Come quando mi stai sopra

Sotto sotto sotto sto bene
Sotto sotto sotto sto bene
E in fondo sotto sotto sotto stai bene
Sotto sotto sotto stai bene
Pure te

In fondo con le mani potevi farci un sacco di cose, un sacco di cose
E glielo dici tu che questa notte non mi drogo
E che sto male anche da solo, che da solo non mi trovo
E che cammino avanti e indietro sotto casa tua da ore
Che tuo padre ha rotto il cazzo di guardarmi male

E poi, e poi, e poi
Ci ritroveremo ancora
E poi, e poi, e poi
Come quando mi stai sopra

Sotto sotto sotto sto bene
Sotto sotto sotto sto bene
E in fondo sotto sotto sotto stai bene
Sotto sotto sotto stai bene
Pure te

E poi, e poi, e poi
Ci ritroveremo ancora
E poi, e poi, e poi
Come quando mi stai sopra

Punk, Gazzelle

Tu sapevi un po’ di punk
Di torta al cioccolato
Di fiore calpestato
A mezzanotte e mezzo
Il locale s’è svuotato
Un bacio congelato
Sapeva di Milano
Io sapevo un po’ di tour
Di maledetto me
Del tempo che ho sprecato
E infondo dimmi
“Ehi ma quante cose brutte che devi aver passato”
Palato nel palato
Ora sembra di capirci
Sembriamo quasi amici
Ora sembra di capirci
Sembriamo buoni amici

Preso male che non c’è
Più nessuno come te
E piangi sul cuscino
Tutte quante le mie lacrime
E bevo come un ragazzino
Quando bevo senza te
Quando faccio schifo
Quando faccio schifo come te

Tu sapevi un po’ di punk
Di fissa coi Nirvana
Di metropolitana
A mezzanotte e mezzo
Un’occhiata dentro casa
Un bacio senza pausa
Sapeva di Long Island
Io sapevo un po’ di tour
Di maledetto me
Del tempo che ho sprecato
E infondo dimmi
“Ehi ma quante cose brutte che devo aver passato”
Palato nel palato
Ora sembra di capirci
Sembriamo buoni amici

Preso male che non c’è
Più nessuno come te
E piangi sul cuscino
Tutte quante le mie lacrime
E bevo come un ragazzino
Quando bevo senza te
Quando faccio schifo
Quando faccio schifo come te

Preso male che non c’è
Più nessuno come te
(Quando faccio schifo)
(Quando faccio schifo come te)
E bevo come un ragazzino
Quando bevo senza te
(Quando faccio schifo)
(Quando faccio schifo come te)

Quando faccio schifo come te

La cura, Battiato

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all’essenza.
I profumi d’amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d’agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te…
io sì, che avrò cura di te

Elogio alla follia, Bennato

Tutti avrete sentito parlare
del grande Erasmo da Rotterdam
che qualche secolo fa
in un suo scritto
aveva celabrato l’elogio alla follia
La follia che secondo lui
è l’unica vera compagna e protezione
agli uomini in ogni età e in ogni occasione …
Anche per me, elogio alla follia
mi salverà con garbo e maestria
lei si, lei si, con la sua ascetica impudenza
accanto a me lotta per la sopravvivenza

Eccola qua, arriva la follia
audacia, ritmo e megalomania
fidati, fidati, ti salverà con eleganza
e lei con te, lotta per la sopravvivenza

Ergo te absolvo in nomine stultitiae
quod errae humanum est
In hoc signo nulla fides nec iustitiae
unquam nihil potest
Mazza et panella aequae distributions
resolutio sunt
Absit iniura verbis optimi dicunt

Eccola qua, sfrontata e provocante
è la follia, che arriva tra la gente
ci salverà, ci salverà dall’alto della sua esperienza
e lei con noi, lotta per la sopravvivenza.

Ego te absolvo in nomine stultitie quod errare humanum est
In hoc signo nulla fides nec iustitiae unquam nihil potest

Avanti chi, ha un conto da pagare
più il prezzo è alto, più lei ti può aiutare
ti salverà ti salverà, con quella sua finta innocenza
e lei con te, lotta per la sopravvivenza!…

Tempus transit gelidum, mundus renovatur
vergue redit floridum forma rebus datur
insania tibi iubet quid facias cras
insania tibi dicit quid fas quid nefa